Lo Studio Legale di Firenze è specializzato nel campo del diritto di famiglia, con riferimento alle procedure di divorzio, sia consensuali che giudiziali.

1) Cos’è il divorzio?
Il divorzio è quell’istituto giuridico che determina la fine del vincolo matrimoniale: determina lo scioglimento del matrimonio (nell’ipotesi in cui sia stato contratto matrimonio civile), o la cessazione degli effetti civili del matrimonio (nell’ipotesi in cui sia stato contratto matrimonio religioso).

2) Quando è possibile chiedere il divorzio?
Allo stato attuale è possibile chiedere il divorzio solo quando sono passati almeno tre anni durante i quali i coniugi hanno mantenuto un obiettivo stato di separazione. I tra anni decorrono dalla prima udienza presidenziale del giudizio di separazione. A breve, tuttavia, entrerà in vigore una riforma per cui sarà possibile chiedere il divorzio dopo solo un anno di separazione, aumentato a due nell’ipotesi in cui vi siano figli.

3) Che differenza c’è il divorzio consensuale ed il divorzio giudiziale?
Il divorzio è consensuale quando si basa sull’accordo tra i coniugi in merito ai figli, la casa e l’assegno di mantenimento e si conclude con una sentenza del Tribunale che sancisce la fine del matrimonio alle condizioni concordate tra i coniugi. In mancanza di accordo, la procedura assume carattere contenzioso, diviene più lunga e complessa e termina, anche in questo caso, con una sentenza con la quale il Tribunale pronuncia definitivamente lo scioglimento del matrimonio o la cessazione degli effetti civili dello stesso tra i coniugi ed adotta i provvedimenti ritenuti necessari in materie quali la casa coniugale, mantenimento dei figli, quantificazione degli oneri economici. Tali provvedimenti di solito sono disposti in via provvisoria (sono sempre modificabili) dal Giudice già dalla prima udienza. Il procedimento contenzioso può tradursi in consensuale in qualsiasi momento se le parti trovano un accordo.

4) Quanto durano i procedimenti di divorzio?
Il procedimento di divorzio consensuale si articola con il deposito del ricorso cui segue la fissazione della data di udienza (circa due mesi dal deposito). In udienza vengono ascoltati i coniugi e dopo quindici giorni circa il Tribunale emette la sentenza che sancisce il divorzio. Il procedimento di divorzio giudiziale invece si articola in più udienze ed ha una durata stimabile dai due anni ai quattro a seconda delle incombenze. Gli effetti di entrambi i procedimenti perdono di efficacia in caso di riconciliazione tra i coniugi (è sufficiente anche la mera convivenza che non sia per ospitalità).

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